SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
30/12/2015, 11:53

cozza, colla, subacquea, biomedica,



Forse-in-futuro-colle-derivate-dalle-cozze-per-applicazioni-in-campo-navale-e-biomedico


 Una "bava" appiccicosa dalle proprietà adesive talmente eccezionali da rivelarsi efficaci anche in acqua.



Una "bava" appiccicosa dalle proprietà adesive talmente eccezionali da rivelarsi efficaci anche in acqua. È la scoperta, pubblicata su Nature Communication, dell’Istituto di nanotecnologia del Cnr di Rende (Cosenza) in collaborazione con la Nanyang Technological University di Singapore. Un risultato di grande rilevanza scientifica per realizzare sostanze adesive da utilizzare nel settore navale e in campo medico.
Era già noto da tempo che la cozza fosse una fonte naturale di principi antiossidanti, proteine nobili, vitamine e sali minerali, dalle efficaci proprietà antinfiammatorie e afrodisiache, ed era già altrettanto noto che la sua bava fosse una colla dotata di "superpoteri". Nessuno però aveva misurato la portata della sua adesività né il meccanismo biologico su cui si basa, come invece hanno fatto i ricercatori del Cnr-Nanotec di Rende, insieme agli scienziati dell’Università della Calabria e al gruppo di ricerca dell’università di Singapore coordinato da Ali Miserez.
«Anche i più tenaci tra i moderni adesivi sintetici si rivelano inefficaci nel generare adesione in presenza di acqua», spiega Bruno Zappone di Cnr-Nanotec. «Il nostro studio ha rivelato come le cozze verdi asiatiche producano varie proteine secondo una sequenza di secrezione ben orchestrata. Dapprima la cozza produce una proteina "asciugatrice" che rimuove le molecole d’acqua e successivamente si lega fortemente al substrato. Su questo primo strato superficiale di proteine viene progressivamente costruito un complesso tessuto proteico dove ogni proteina svolge una funzione specifica: protezione dall’ambiente esterno, resistenza alle sollecitazioni meccaniche, ecc.».
Lo studio è stato determinante per chiarire la relazione tra l’ordine di secrezione e le proprietà adesive delle proteine, aprendo nuove prospettive nello sviluppo di adesivi sintetici biomimetici, biocompatibili e biodegradabili ispirati a molecole biologiche. «Una "colla subacquea" - conclude il ricercatore calabrese - potrebbe avere importanti applicazioni nel settore navale, ma senza dubbio straordinarie risulterebbero le applicazioni in campo medico, finalizzate per esempio ad evitare inestetiche suture chirurgiche, a ricostruire tessuti danneggiati od ossa fratturate, a riparare i distacchi di retina o ad integrare materiali biomedicali in presenza di liquidi biologici».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!