SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
11/12/2015, 12:21

ipotiroidismo, medici di famiglia, levotiroxina, TSH Reflex, FT3, FT4,



Ipotiroidismo,-ecco-le-raccomandazioni-dei-medici-di-famiglia-a-vantaggio-dei-pazienti


 L’ipotiroidismo è una patologia piuttosto comune e rappresenta uno dei più frequenti motivi di visita dell’ambulatorio del medico di famiglia...



«L’ipotiroidismo è una patologia piuttosto comune e rappresenta uno dei più frequenti motivi di visita dell’ambulatorio del medico di famiglia», avverte Gerardo Medea, responsabile area Metabolica della Società italiana di medicina generale (Simg). «Come tutte le patologie croniche, è spesso fonte di ansia e di dubbi nelle persone che ne sono affette: per questo la Simg ha messo a punto alcune raccomandazioni utili a tutti i pazienti per chiarire i principali aspetti della gestione quotidiana della malattia».
«Evitare, innanzi tutto, il ricorso improprio allo specialista endocrinologo. Le linee guida delle società scientifiche endocrinologiche nazionali e internazionali - spiega l’endocrinologo Carlo Cappelli del Dipartimento di Scienze cliniche e sperimentali, AOU Spedali Civili di Brescia - prevedono l’intervento dello specialista nella fase iniziale di diagnosi e impostazione della terapia, mentre a seguire il paziente dev’essere il medico di famiglia grazie alla maggiore frequenza di contatti e relazione con il proprio assistito. L’endocrinologo dovrebbe essere consultato solo quando lo stato di eutiroidismo viene nuovamente compromesso».
«Altro punto controverso - aggiunge Medea - è la frequenza degli esami di controllo: se non esistono motivi specifici per ripeterli vanno eseguiti una volta l’anno, mentre va ricordato che il giorno del prelievo di sangue oltre al digiuno è necessario assumere la levotiroxina dopo il prelievo». Molti pazienti, anche dopo tanti anni, non assumono nel modo corretto la terapia con levotiroxina mettendo a repentaglio il risultato terapeutico. Le linee guida internazionali raccomandano di prendere la levotiroxina a digiuno e, nel caso il farmaco sia in compresse, è necessario attendere 60 minuti prima fare colazione; se invece si assume la levotiroxina in forma liquida, si può fare colazione anche dopo soli 10 minuti, poiché il principio attivo viene assorbito più rapidamente.
Ma quali esami eseguire? «Se non ci sono particolari esigenze - precisa Medea - il solo TSH Reflex è sufficiente al posto dell’intera batteria TSH, FT3, FT4, con il vantaggio per il paziente del risparmio sul ticket per la richiesta di esami di laboratorio senza rinunciare nella precisione del referto; infatti se il TSH risulta inferiore o superiore ai valori di riferimento, viene determinato di riflesso l’FT4 nella stessa seduta analitica e, se necessario, è misurato anche l’FT3». 
«Quindi - conclude il membro della Simg - gli esami sono eseguiti interamente solo se necessario e non in modo automatico con un risparmio sia per il paziente sia per il sistema sanitario nazionale».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!