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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
20/11/2015, 13:05

depressione, omega 3, ansia, stress, acidi grassi polinsaturi,



Insufficienti-i-dati-sperimentali-a-favore-degli-Omega-3-contro-la-depressione


 Non ci sono prove sufficienti per sostenere l’efficacia degli integratori a base di acidi grassi omega 3 nel trattamento della depressione maggiore.



Non ci sono prove sufficienti per sostenere l’efficacia degli integratori a base di acidi grassi omega 3 nel trattamento della depressione maggiore. A dimostrarlo è una revisione Cochrane coordinata da Katherine Appleton, della Bournemouth University di Poole. Gli acidi grassi polinsaturi, ricordiamolo, che si trovano naturalmente nei pesci grassi come il tonno o lo sgombro, nei frutti di mare e in alcuni tipi di noci e semi, sono ritenuti essenziali per una buona salute. «Diverse ricerche hanno suggerito un possibile ruolo della supplementazione con acidi grassi omega 3 nel trattamento dei sintomi depressivi come tristezza, ansia, irritabilità, stanchezza, mancanza di energia e perdita di interesse per le attività quotidiane in assenza di evidenti cause fisiche» spiega la psicologa britannica. Ma gli studi finora svolti, spesso discutibili, suggeriscono un’efficacia degli omega 3 nella depressione lieve e possibili benefici nei sintomi gravi. «Per questo abbiamo analizzato i dati di 26 studi randomizzati, per un totale di 1.458 partecipanti, con l’obiettivo di valutare gli effetti sulla depressione degli acidi grassi polinsaturi rispetto al placebo o al trattamento con antidepressivi o nessuna terapia. Abbiamo in effetti osservato un modesto effetto positivo degli acidi grassi polinsaturi rispetto al placebo, ma riteniamo improbabile una significativa rilevanza clinica nei pazienti depressi». In conclusione, non esistono ancora prove sufficienti per sostenere l’efficacia degli omega 3 nella cura del disturbo depressivo maggiore, ed è importante che medici e pazienti ne siano consapevoli in modo da fare scelte terapeutiche il più informate possibile.


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