SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
13/11/2015, 18:00

sindrome di Cushing, farmaci, cortisolo, diagnosi,



Aifa,-finalmente-disponibili-farmaci-specifici-per-la-sindrome-di-Cushing


 Molti cambiamenti in Italia nelle opzioni farmacologiche a disposizione dei pazienti con sindrome di Cushing, una patologia fino a poco tempo fa orfana di farmaci...



«Quest’anno vi sono stati molti cambiamenti in Italia nelle opzioni farmacologiche a disposizione dei pazienti con sindrome di Cushing, una patologia fino a poco tempo fa orfana di farmaci regolarmente autorizzati per questa indicazione». Ad affermarlo è Vincenzo Toscano, presidente Eletto dell’Associazione medici endocrinologi (Ame), al 14° congresso nazionale Ame di Rimini. L’approccio chirurgico rimane la prima linea di trattamento nella maggior parte delle diverse forme. Finalmente, negli ultimi mesi sono stati autorizzati all’immissione in commercio in Italia, e in qualche caso anche erogabili dal SSN, diversi farmaci per la terapia della sindrome di Cushing o suoi sottotipi: tra questi la pasireotide, indicata per le forme ipofisarie negli adulti, nel caso in cui il trattamento chirurgico non sia riuscito o sia controindicato, il metirapone e il ketoconazolo, inibitori della sintesi di cortisolo.
La sindrome di Cushing è una patologia rara che colpisce meno dell’1% della popolazione generale (un dato sicuramente sottostimato per la difficoltà di giungere alla diagnosi) ed è caratterizzata da un’eccessiva produzione di cortisolo da parte dalle ghiandole surrenali, un ormone fondamentale per la vita con effetti su quasi tutti i tessuti del corpo umano: svolge importanti funzioni di regolazione del metabolismo, dei livelli di glucosio nel sangue e del sistema immunitario. È anche l’ormone dello stress, proprio perché la sua produzione aumenta in situazioni di forte stress fisico e mentale, per esempio dopo esercizi fisici estremamente intensi e prolungati o interventi chirurgici. Le cause principali della sindrome di Cushing sono i tumori benigni dell’ipofisi e delle ghiandole surrenali.
Per i pazienti ottenere farmaci espressamente dedicati alle loro specifiche necessità terapeutiche è un notevole passo avanti: infatti la maggior parte dei pazienti ha spesso già affrontato un lungo percorso ad ostacoli, incontrando diversi specialisti prima di giungere a una diagnosi definitiva per sottoporsi, nella maggior parte dei casi, ad intervento chirurgico. Nei casi in cui il trattamento chirurgico non sia risolutivo, non indicato o non accettato dal paziente, ma anche in preparazione all’intervento, per ridurre i tempi e i costi dei ricoveri preoperatori, oggi si dispone di diverse opzioni farmacologiche.
«Nella sindrome di Cushing - avverte Fabiola Pontello, presidente Associazione nazionale italiana patologie ipofisarie (Anipi) - la diagnosi precoce è un fattore chiave per ridurre lo sviluppo di gravi complicanze, ma a causa della scarsità di informazioni, della sua rarità e di una sintomatologia molto complessa la malattia viene generalmente diagnosticata con grande ritardo, anche a 10 anni dalla comparsa dei primi segni, aggravando l’impatto sulla qualità di vita delle persone colpite. Per andare incontro alle richieste dei pazienti, Anipi ha attivato una web-community nazionale dove i pazienti possono trovare tutte le informazioni riguardanti la patologia dal punto di vista diagnostico, terapeutico e relazionale con l’opportunità anche di conoscersi e dialogare, vincendo il senso di solitudine associato a questa malattia rara».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!