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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
13/11/2015, 17:18

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Scoperto-nuovo-meccanismo-oncogenetico-correlato-ad-infezione-parassitaria-di-tenia


 Le cellule di tenia possono subire trasformazioni maligne e invadere i tessuti umani. A rivelarlo è il ...



Le cellule di tenia possono subire trasformazioni maligne e invadere i tessuti umani. A rivelarlo è il New England Journal of Medicine (NEJM) per mano di Atis Muehlenbachs e colleghi, dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta. A detta dell’infettivologo americano l’Hymenolepis nana è la tenia umana più comune: ne sono portatori fino a 75 milioni di persone e la sua prevalenza tra i bambini può arrivare al 25% in certe zone del mondo. Purtroppo, l’infezione è di solito asintomatica e la H. nana è l’unica tenia a completare il suo ciclo di vita nel piccolo intestino senza la necessità di ospiti intermedi.
L’autoinfezione, sottolineano i ricercatori riportando il caso un uomo di 41 anni con infezione da Hiv che presentava cellule atipiche alle biopsie linfonodali e polmonari, può persistere per anni soprattutto nei pazienti immunocompromessi, limitandosi per lo più al tratto gastrointestinale dove le uova dei vermi adulti vengono rilasciate nel piccolo intestino. «Le cellule proliferative mostravano evidenti caratteristiche di malignità, ma le loro dimensioni alquanto minuscole suggerivano un’origine non umana» spiega Muehlenbachs, secondo cui la proliferazione della tenia in un ospite immunodepresso potrebbe avere consentito la comparsa di mutazioni nella popolazione cellulare del parassita intestinale che hanno poi condotto alla trasformazione maligna. 
«Nonostante la terapia antiretrovirale la progressione della malattia ha portato al decesso del paziente successivamente sottoposto a numerosi accertamenti autoptici, dai quali è emersa l’origine non umana delle cellule atipiche e la presenza di mutazioni simili a quelle osservate nelle cellule neoplastiche di origine umana. Per i ricercatori il caso clinico dimostra l’invasione di tessuti umani da parte di cellule di tenia geneticamente modificate, che rivelano un nuovo meccanismo oncogenetico di malattia correlato all’infezione parassitaria.



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