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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
02/10/2015, 18:25

diabete, malattie cardiovascolari, empagliflozin, glicemia,



Nuovo-antidiabetico-riduce-la-mortalità-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ad-alto-rischio-cardiovascolare


 Per la prima volta un farmaco antidiabetico ha dimostrato di essere efficace nella riduzione della mortalità cardiovascolare .



Per la prima volta un farmaco antidiabetico, in aggiunta alla terapia antidiabetica standard, ha dimostrato di essere efficace nella riduzione della mortalità cardiovascolare .
Uno studio presentato al 51° Congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) di Stoccolma e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha valutato gli effetti a lungo termine (circa tre anni) di empagliflozin in associazione al trattamento antidiabetico standard, sulla mortalità e morbilità cardiovascolare nei pazienti con diabete di tipo 2 ad elevato rischio di eventi cardiovascolari. 
Lo studio è stato randomizzato in doppio cieco e controllato contro placebo.
Dai risultati dell’indagine multicentrica, condotta su 7020 pazienti arruolati in 42 paesi diversi, emerge che empagliflozin riduce in maniera significativa il rischio combinato di mortalità cardiovascolare, infarto del miocardio o ictus non-fatali del 14% per i pazienti trattati rispetto a quelli che hanno ricevuto un placebo. La riduzione della mortalità cardiovascolare nel gruppo trattato con empagliflozin è stata del 38%.
Risultati che potrebbero addirittura suggerire la revisione delle attuali linee guida nel trattamento di questo gruppo di pazienti.



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