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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
07/08/2015, 11:00

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Assosalute,-come-difendersi-dalle-punture-di-insetti


 In estate si assiste a un aumento del rischio di puntura da parte di zanzare e altri insetti. Consigli per prevenire e curare le punture.



In estate, complici la crescita delle temperature e dell’umidità, si assiste a un aumento del rischio di puntura da parte di zanzare e altri insetti come api, vespe e calabroni. 
L’Associazione nazionale farmaci di automedicazione (Assosalute) ha elaborato alcuni consigli per prevenire e curare le punture
Preferire capi di colori chiari e non troppo sgargianti; coprire gli arti, specie di sera; evitare i profumi; nelle stanze accendere ventilatori e aria condizionata; utilizzare adeguati prodotti repellenti, zanzariere e limitare il consumo di birra, che attira gli insetti. Inoltre è preferibile eliminare gli odori di cibo, verificare e limitare la presenza di acqua stagnante nei vasi di balconi e terrazzi.
«Il meccanismo che si crea dopo una puntura è quasi sempre lo stesso. Il veleno degli insetti - spiega il dermatologo Marco Fumagalli, fondatore e direttore sanitario del Centro di dermatologia integrata e medicina preventiva (CDM) di Milano - favorisce il rilascio di mediatori chimici quali l’istamina, che scatenano una risposta infiammatoria. Subito dopo si ha la reazione classica, ovvero la formazione del ponfo, un rigonfiamento arrossato sulla pelle. 
«In molti casi - il clinico milanese -per esempio quando la puntura è di vespa o calabrone, nell’area interessata dal fenomeno si può creare anche un intenso dolore, oltre a bruciore. In questi casi la prima misura da prendere è quella di disinfettare con cura la ferita, cercando di togliere delicatamente il pungiglione eventualmente presente. Anche dopo l’asportazione del pungiglione occorre detergere bene l’area colpita. Dopo altre punture, per esempio di zanzare, il sintomo più comune è il prurito».
In genere, queste reazioni locali cutanee possono essere gestite e curate senza ricorrere ad intervento medico, utilizzando farmaci di automedicazione o da banco (OTC) senza obbligo di prescrizione. Ovviamente questo non è valido se si è soggetti allergici: in quel caso è indispensabile consultare subito un medico.



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