SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
24/07/2015, 11:00

fibromialgia, intestino, yogurt, malattia invisibile,



Contro-la-fibromialgia-arriva-in-aiuto-lo-yogurt


 I Lattobacilli dello yogurt potrebbero rappresentare la cura della fibromialgia, visto il ruolo della flora batterica intestinale nella malattia.



I Lattobacilli dello yogurt potrebbero rappresentare la cura della fibromialgia, visto il ruolo della flora batterica intestinale nella malattia. 
È stata definita la "malattia invisibile" perché i pazienti hanno un aspetto sano e ricevono una diagnosi con difficoltà. Considerata un disturbo a carico del Sistema nervoso centrale (SNC) a causa del quale il dolore viene percepito in eccesso, è una delle malattie reumatiche in assoluto più diffuse: solo in Italia si stima che ne siano affetti dai 3 ai 4 milioni di individui, per la maggior parte donne. Stanchezza al risveglio, dolore diffuso, sensazione di fatica (fatigue), concomitanza di sintomi gastroenterologici come gastrite e colite, mal di testa e vertigini i sintomi più diffusi.
 «Fino al 70-75% dei pazienti che presentano diagnosi di colon irritabile - sostiene Menotti Calvani, neurologo e nutrizionista all’Università Tor Vergata di Roma - sono poi classificabili come fibromialgici e viceversa: il 60% dei fibromialgici lamenta problemi di colon irritabile e presenta una comorbidità accentuata con la celiachia (intolleranza al glutine). 
«Clinici e ricercatori - prosegue Calvani - hanno studiato a fondo la possibilità di una correlazione tra malattia e sintomi gastrointestinali, sospettando a ragione un ruolo del "microbiota" (ossia la composizione della flora batterica intestinale), oggi indagato speciale in una molteplicità di condizioni che includono l’obesità e i disturbi dell’umore. È ormai certo che la flora batterica comunica con il cervello attraverso uno specifico asse "microbi-intestino-cervello", giacché nel colon sono presenti e ben attivi la quasi totalità dei neurotrasmettitori cerebrali che agiscono su un folto gruppo di neuroni intestinali: quasi 500 milioni».  
La scelta di un’alimentazione corretta può migliorare, in questi casi, i sintomi della patologia passando attraverso un miglior stato di salute del microbiota.
«La ricerca - conclude Menotti Calvani ci sta dicendo che la soluzione potrebbe essere quella di dotarci di una flora batterica amica. Se un secolo fa per combattere le malattie del cervello si asportava il colon (sic), nello stesso periodo il premio Nobel Mechnikov proponeva di modificare il microbiota con lo yogurt: potrebbe essere, quest’ultima, l’idea vincente. A patto però di inserirci i microbi giusti».



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!