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LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
17/07/2015, 15:05

caldo, colpo di calore, assistenza telefonica gratuita, Ministero della Salute,



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 "Estate sicura. Come vincere il caldo":il Ministero della Salute ha attivato un numero di pubblica utilità gratuito.



Bollino rosso per molte città italiane nel fine settimana. Anche quest’anno il Ministero della Salute è in prima linea nella prevenzione di malori e decessi legati all’aumento delle temperature.
Il tema è stato affrontato durante l’incontro tenutosi all’Expo di Milano dal titolo "Estate sicura. Come vincere il caldo".
«L’Italia è stato uno dei primi paesi in Europa ad attivare, già nel 2004, un Piano nazionale di interventi per la prevenzione delle conseguenze sui soggetti più deboli delle ondate di calore» afferma Annamaria De Martino, della Direzione Generale della prevenzione. Il Ministero, infatti, coordina attività di previsione e monitoraggio di ben 27 città italiane.
«Nel 2003 e nel 2012 abbiamo avuto estati calde con condizioni molto simili tra loro - sottolinea ancora De Martino - ma nel 2012 la risposta negativa è stata molto inferiore. Questo vuol dire che l’Italia ora è preparata a fronteggiare situazioni di emergenza». Secondo tali dati, dal 1998 al 2002 i decessi sono stati 1902, mentre dal 2006 al 2009 sono scesi a 772, registrando 1.179 morti in meno. Le persone più a rischio sono neonati, bambini, malati cronici e, soprattutto, anziani.
Per fronteggiare l’emergenza caldo il Ministero della Salute ha attivato, a partire dal 6 luglio 2015, il numero di pubblica utilità 1500. Il servizio è gratuito e attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, sabato e domenica compresi.
Sono oltre 1300 i cittadini che si sono rivolti al numero 1500, prevalentemente persone anziane con malattie croniche (diabete, ipertensione, malattie cardiache, bronchite cronica, asma allergico), che dichiarano di essere sole. Le consulenze telefoniche hanno affrontato le misure generali di prevenzione correlate con la malattia e riguardanti la dieta, il controllo della pressione arteriosa, l’idratazione, l’assunzione di farmaci. In talune circostanze le indicazioni sono state quelle di rivolgersi al medico curante o, in caso di urgenza, alla guardia medica di cui è stato fornito anche il riferimento telefonico.
«Bere 1,5-2 litri di acqua - consiglia De Martino - ed evitare evitare di uscire tra le 11 e le 18. L’alimentazione deve essere leggera, con cibi freschi e ricchi d’acqua come frutta e verdura, introducendo anche piccoli pasti durante la giornata per evitare di appesantirsi con pasti abbondanti». «Soprattutto - conclude De Martino - bisogna stare molto attenti al microclima delle abitazioni. Se si usa l’aria condizionata vanno evitate le temperature troppo basse: mai scendere sotto i 26-27°C, aprire le finestre di notte e chiuderle nelle ore diurne più calde».



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