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SALUTE CHE FARE!

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
15/05/2015, 19:15

diabete, degludec, insulina, iperglicemia,



Nuovo-analogo-dellâinsulina-migliora-il-controllo-della-glicemia-riducendo-il-rischio-di-ipoglicemia-e-le-dosi-da-somministrare-


 L’insulina degludec, analogo dell’insulina basale a lunga durata d’azione di nuova generazione disponibile in Italia da alcuni mesi, non solo...



L’insulina degludec, analogo dell’insulina basale a lunga durata d’azione di nuova generazione disponibile in Italia da alcuni mesi, sembra confermare le attese di diabetologi e persone con diabete. È quanto emerge dal 20° Congresso nazionale dell’Associazione medici diabetologi (AMD) in corso a Genova. 
I principali risultati di confronto con l’insulina glargine avevano già messo in evidenza un minor rischio di ipoglicemie notturne (meno 43% nel diabete tipo 2, meno 25% nel tipo 1) e una riduzione del dosaggio dell’insulina (meno 12% nelle persone con diabete tipo 1 in trattamento con tre somministrazioni di insulina ai pasti più una copertura notturna con insulina basale; meno 10% nelle persone con diabete tipo 2 alle quali viene somministrata insulina per la prima volta.
«L’insulina degludec, come evidenziato negli studi clinici disegnati per ottenere la registrazione del farmaco da parte delle autorità competenti, non solo migliora il controllo metabolico e riduce il rischio di ipoglicemia notturna, ma permette in molti pazienti di ridurre le unità di insulina da somministrare» afferma Paola Ponzani, dirigente medico del Settore scientifico disciplinare (SSD) di endocrinologia, diabetologia e malattie metaboliche dell’Asl 3 genovese, presentando i risultati ottenuti dall’analisi di circa 200 persone con diabete trattate con degludec in questi mesi. «Questi aspetti positivi sono confermati dalle nostre valutazioni effettuate nella pratica clinica quotidiana in persone con diabete che oggi sono curate con il farmaco, tanto in Italia quanto in altri paesi. Avere a disposizione un’insulina con maggior durata d’azione, a rilascio graduale e costante e più flessibile nell’orario di somministrazione, ci consente di raggiungere obiettivi glicemici più ambiziosi in sicurezza».



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