SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
28/09/2018, 12:53

memoria del gusto, imprinting gustativo, alimentazione



Memoria-del-gusto:-a-4-anni-di-vita-la-prima-traccia-indelebile-della-pasta-al-pomodoro-


 Racimolare i ricordi risalenti ai primi anni di vita è quasi impossibile, con un’eccezione..



Racimolare i ricordi risalenti ai primi anni di vita è quasi impossibile, con un’eccezione: il sapore della prima pasta. Il piatto nazionale per antonomasia lascia la sua traccia indelebile nel nostro imprinting gustativo e nell’ippocampo già in tenerissima età: per 9 italiani su 10 (88%) il primo ricordo della pasta risale a prima degli 8 anni, ma il 46% lo colloca addirittura prima dei 4 anni, quando comincia a svilupparsi la memoria permanente. E la "pasta della memoria" è, per un italiano su 2, quella al pomodoro al primo posto con le ricette del cuore insieme al ragù. È quanto emerge da una ricerca Doxa su un campione rappresentativo di 1000 italiani over 15.
Dal piatto preparato dalla mamma o dalla nonna alla ricetta speciale del pranzo della domenica, fino alla spaghettata sui libri in preparazione di un esame scolastico, il primo ricordo della pasta si intreccia con la sfera degli affetti familiari. Il 73% degli intervistati, ripensando al contesto della prima pasta, ricorda un momento di normale quotidianità in casa; il 16% evoca il pranzo della domenica, quando tutta la famiglia si trova riunita attorno al tavolo.
Un binomio, quello pasta-famiglia, confermato anche da 8 italiani su 10 che ne associano il primo ricordo ai genitori (62%) e ai nonni (18%). Per il 45% del campione il ricordo si sovrappone a "casa e famiglia" (soprattutto tra le donne al Sud e tra gli over 55). Per un altro 17% richiama "convivialità e condivisione" o "amicizia e amore". Per il 25%, invece, pasta è sinonimo di "italianità" (soprattutto per gli uomini tra i 15 e i 24 anni residenti al Nord-Ovest). Per 1 italiano su 2 (49%) il primo ricordo è dunque la pasta al pomodoro; al secondo posto la pastina/minestra della sera (18%, soprattutto tra i 15-24enni e gli over 65 residenti al Nord-Est), e al terzo la lasagna/pasta ripiena della domenica (il 17% del campione, soprattutto al Nord Ovest). Il primato della pasta al pomodoro è meno schiacciante solo tra i millennials: per un under 25 su 4, la pasta dell’infanzia sono "minestre e ricette tipiche regionali".
Tra le paste al sugo quella al ragù vince con il 31% delle preferenze, battendo di poco quella condita con il pomodoro (29%). La passione per queste due salse divide il paese in modo netto: il ragù prevale al Nord-Centro Italia, mentre al Sud la "pummarola" sbaraglia ogni avversario. La pasta al pomodoro è la preferita degli over 65, mentre tra i più giovani accanto al ragù si registrano picchi di preferenze per lasagne (soprattutto tra i 25 e i 40 anni) e carbonara (specialmente tra i millennials).



1
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!