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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
07/09/2018, 11:01

alimentazione, dieta dimagrante, dieta psicologica, consapevolezza del cibo



Dieta-dimagrante:-quella-migliore-e-più-efficace-dipende-dal-tuo-profilo-psicologico-


 L’altissimo tasso di abbandono e fallimento delle diete dimostra come un programma dimagrante generico, pur se elaborato da un medico, non possa essere indicato per chiunque..



L’altissimo tasso di abbandono e fallimento delle diete dimostra come un programma dimagrante generico, pur se elaborato da un medico, non possa essere indicato per chiunque. Prima di tutto è necessario tener conto di fattori fisiologici individuali diversi come la glicemia, il colesterolo o la massa grassa, ma anche lo stato di salute e il profilo metabolico non sono dati sufficienti per il nutrizionista che prescrive una dieta. Il fattore più importante, infatti, è la consapevolezza del rapporto psicologico che ognuno di noi ha con il cibo
Ad affrontare questo aspetto per nulla banale è la biologa e nutrizionista Tiziana Stallone, che approfondisce i problemi di peso e alimentazione sulla base della personalità nel suo libro La dieta persona, individuando 4 diversi profili psicologici di mangiatori: il mangiatore malinconico, che usa il cibo come conforto; il mangiatore compulsivo, che usa il cibo per combattere ansia e paure; il mangiatore edonista, attratto dal piacere del buon cibo; il mangiatore sociale, che cerca nel cibo l’aggregazione e affida al cibo la sua affermazione. Ciascuna di queste categorie ha caratteristiche ben precise che determinano il modo di mangiare di chi è sovrappeso: per ognuna di loro la nutrizionista ha elaborato un programma dimagrante adatto al suo profilo psicologico. 
Ma qual è la dieta giusta? È quella che, prendendo in considerazione i nostri gusti e le nostre debolezze, ci accompagna in maniera facile e adeguata. Ognuno di noi infatti - si legge nella prefazione di Andrea Ghiselli, ricercatore del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) - mangia per motivazioni completamente diverse. La dieta perciò deve adattarsi alle persone come un vestito che cambia a seconda delle occasioni e delle situazioni. Non può esistere perciò la dieta X o la dieta Y, ma la "dieta persona", sulla quale ognuno può mettere il proprio nome. Una dieta che può accompagnarci per tutta la vita, seguirci in ogni momento. Alla fine «la dieta migliore, quella che funziona - avverte Stallone - è quella che si riesce a fare».



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