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SALUTE CHE FARE!

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
20/07/2018, 01:52

omega-3, infarto, ictus, malattie cardiache



Prevenzione:--pochi-i-benefici-associati-a-consumo-di-omega-3-contro-infarto-e-ictus-


 Crolla un altro baluardo a protezione di cuore e vasi. Si tratta dei tanto elogiati acidi grassi polinsaturi della serie omega-3..



Crolla un altro baluardo a protezione di cuore e vasi. Si tratta dei tanto elogiati acidi grassi polinsaturi della serie omega-3, presenti in diversi vegetali e nel pesce dei mari freddi, il cui consumo è ritenuto da molti esperti protettivo contro le malattie cardiovascolari. Una revisione degli studi pubblicata sulla Cochrane Library ne metterebbe in dubbio le virtù attraverso un’ampia analisi di 79 studi clinici condotti su oltre 112 mila persone, dimostrando che i benefici sulla salute riconducibili ad un aumentato consumo di omega 3 sono ridotti su molte delle patologie prese in considerazione. 
Una cosa è certa: questi acidi grassi polinsaturi non hanno alcun effetto sul rischio di morte per tutte le cause (8,8% nel gruppo che ha assunto più omega 3 contro il 9% del gruppo di controllo). Negli studi presi in esame i ricercatori hanno somministrato ai pazienti supplementi di omega 3 in capsula, margarine o cibi arricchiti, o semplicemente incrementando il consumo di pesce dei mari freddi, mentre i gruppi di controllo hanno ricevuto pillole placebo o alimenti non arricchiti con omega-3. 
Secondo Lee Hooper dell’University of East Anglia in Gran Bretagna, primo autore della revisione, i risultati ottenuti in questa ricerca - dei quali si può essere certi - vanno contro l’idea popolare secondo cui supplementi di omega 3 sono in grado di proteggere il cuore. 
Quest’ampia revisione sistematica, che ha incluso informazioni su diverse migliaia di persone per lunghi periodi di tempo, non ha fatto emergere effetti protettivi legati a un aumento del consumo di omega 3. L’analisi ha, tuttavia, rilevato un certo grado di benefici legati alla presenza di un particolare acido grasso, l’acido alfa-linoleico (ALA), contenuto per esempio nelle noci: la sua introduzione con questo tipo di frutta secca può rivelarsi lievemente protettivo contro alcune cardiopatie, come l’aritmia cardiaca. 
Non dimentichiamo, sottolineano i ricercatori, che l’acido alfa-linoleico è un acido grasso essenziale importante in una dieta bilanciata, e aumentarne il consumo può essere in un certo senso utile per la prevenzione o il trattamento delle malattie cardiovascolari. 



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