SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
30/04/2015, 14:16

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 La malattia renale cronica (Mrc) è un’emergenza sanitaria oggi più che mai reale, che colpisce...



La malattia renale cronica (Mrc) è un’emergenza sanitaria oggi più che mai reale, che colpisce il 7,5% degli uomini e il 6,5% delle donne per un totale di 5-6 milioni di italiani e utilizza oltre l’1,5% delle risorse del Servizio sanitario nazionale (Ssn). Una patologia che tende inevitabilmente a progredire nel tempo con sviluppo di complicanze specifiche e aumento del rischio di malattie cardiovascolari.
Per tali ragioni la Società italiana di nefrologia (Sin) ha lanciato un appello alle istituzioni per ripensare con urgenza a un nuovo modello di presa in carico e gestione del paziente attraverso la costituzione di un nuovo modello di rete nefrologica in grado di garantire diagnosi tempestive e percorsi terapeutici e assistenziali adeguati. 
«Il mancato coordinamento e razionalizzazione delle risorse sanitarie pubbliche ha generato differenze regionali di offerte terapeutiche e di costi, ma anche l’incremento delle attività di centri di dialisi privati limitati a pazienti non complicati», spiega Antonio Santoro, presidente Sin e direttore dell’UO di Nefrologia, dialisi e ipertensione del Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. La conseguenza è che diversi centri ospedalieri hanno sacrificato ambiti specifici della nefrologia con riduzione della qualità assistenziale, ritardo nella diagnosi, impossibilità di utilizzare tempestivamente le terapie con progressione del danno renale fino alla dialisi o al trapianto. 
«Per questo - conclude Santoro - è necessario un nuovo modello di rete nefrologica nazionale su base regionale capace di garantire uniformità di prestazioni in tutto il territorio attraverso la realizzazione di percorsi condivisi per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie renali».



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