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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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CEFALEE

 

LE CEFALEE

Responsabile Scientifico Canale Cefalee:
Dr.ssa Sheila Leone - Specialista in Farmacologia
29/06/2018, 10:49

gengivite, parodontite, Sidp



Odontoiatria:-come-ridurre-l’infiammazione-gengivale-con-una-dieta-sana-in-4-settimane


 Per ridurre la gengivite, causata principalmente dall’accumulo di batteri negli spazi tra le gengive e i denti, è necessario mangiare più frutta, verdura, omega-3 e alimenti a basso contenuto di carboidrati per almeno 4 settimane. .



Per ridurre la gengivite, causata principalmente dall’accumulo di batteri negli spazi tra le gengive e i denti, è necessario mangiare più frutta, verdura, omega-3 e alimenti a basso contenuto di carboidrati per almeno 4 settimane. 
A sostenerlo è uno studio presentato a EuroPerio9 di Amsterdam, il congresso mondiale in parodontologia e implantologia promosso dall’European Federation of Periodontology (EFP). Il rischio di sottovalutare l’infiammazione delle gengive, caratterizzata da sanguinamenti, gonfiore e difficoltà a masticare, senza trattarla è il rischio di parodontite (nota anche come piorrea), ovvero l’infiammazione dei tessuti che sostengono il dente. Lo studio clinico è stato condotto su un gruppo di pazienti ai quali è stato chiesto di seguire una dieta speciale a basso contenuto di carboidrati e proteine animali, ma ricca di acidi grassi polinsaturi omega-3, vitamine C e D, antiossidanti, nitrati e fibre vegetali. 
Contemporaneamente gli stessi pazienti dovevano astenersi dall’uso di filo interdentale, collutorio e scovolino. Risultato: dopo sole 4 settimane, grazie alla dieta sana, l’infiammazione delle gengive appariva ridotta del 40% rispetto a chi non aveva modificato la propria alimentazione né la consueta igiene orale. Una dieta ottimale, insomma, sembra influenzare la gengivite precoce prima che il danno possa aggravarsi e diventare sistemico.
Secondo Mario Aimetti, presidente della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp) «esiste un’associazione tra i parametri infiammatori sistemici quali proteina C-reattiva, IL-6 e TNF-alfa: lo studio evidenzia come l’alimentazione e lo stile di vita possano agire positivamente sulle difese immunitarie dell’organismo. Questo, però, non significa far venire meno la necessità inderogabile di eseguire in modo corretto le manovre di igiene orale per una completa rimozione della placca batterica».



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