SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

MALATTIE CARDIOVASCOLARI

{

PRINCIPALI MALATTIE

CARDIOVASCOLARI

Aterosclerosi

Le arterie sono vasi sanguigni che trasportano l’ossigeno e le sostanze nutritive dal cuore al resto dell’organismo. Con il passare del tempo le arterie possono andare incontro a ispessimento e indurimento delle pareti, se questo accade il sangue non scorre più correttamente e si origina il processo chiamato arteriosclerosi.
L’aterosclerosi è un tipo di arteriosclerosi che consiste nel deposito di grassi all’interno e sulla superficie delle arterie con conseguente formazione di placche (ateroma o placca aterosclerotica). L’aterosclerosi non è solo un problema cardiaco, ma può colpire le arterie in qualsiasi zona dell’organismo. 
Le vere cause dell’aterosclerosi non sono ancora note. Alcune persone sono predisposte geneticamente alla malattia. Ci sono anche fattori legati all’età, al sesso e alla razza, in quanto l’aterosclerosi insorge soprattutto uomini bianchi in età avanzata (le donne fino alla menopausa sono protette dagli ormoni femminili). 
Oltre a questi fattori per i quali non è possibile porre rimedio, fra le cause troviamo anche lo stile di vita che influisce sullo sviluppo della malattia e sulle complicanze. Tra i fattori modificabili ci sono il colesterolo e trigliceridi alti, il fumo, l’ipertensione e il diabete. Gli obesi hanno un rischio molto alto in quanto spesso sono ipertesi, diabetici e hanno colesterolo e trigliceridi alti.
Se la parete interna di un’arteria è danneggiata le piastrine cercano di ripararla provocando un’infiammazione. Man mano in questa zone si depositano anche le cosiddette placche, fatte di colesterolo e di altri prodotti cellulari di scarto, che provocano un indurimento e una restrizione del lume dell’arteria. Di conseguenza gli organi e i tessuti che ricevono il sangue da essa, non lo ricevono più a sufficienza per funzionare correttamente. Queste placche possono staccarsi e andare in circolo provocando dei danni. 
Di solito non provoca sintomi fino a quando l’arteria non è notevolmente ostruita, in alcuni casi il trombo blocca completamente la circolazione, oppure si stacca dalle pareti e può provocare un infarto o un ictus.
Se l'occlusione colpisce un’arteria del braccio o della gamba, si andrà incontro a una perdita della funzionalità dell'arto colpito. Nel caso in cui riguardasse le arterie coronarie o quelle del cervello i danni sono molto più seri (Coronaropatia, Carotidopatia).
Spesso modificare lo stile di vita (seguire una dieta più sana e fare più esercizio fisico) rappresenta la terapia migliore per l’aterosclerosi; in alcuni casi vengono consigliati alcuni farmaci o addirittura interventi chirurgici.
Tra i farmaci consigliati ritroviamo farmaci anticolesterolo, antipiastrinici, betabloccanti, ACE inibitori, calcio-antagonisti.
L'aterosclerosi si cura chirurgicamente quando il rischio di patologie mortali come ictus e infarto è molto alto, oppure quando queste malattie si sono già presentate e c'è il rischio di recidive.
Tra i più eseguiti ritroviamo l’angioplastica (la placca ateriosclerotica viene appiattita gonfiando una specie di palloncino poi un tubicino a rete, stent, di solito viene lasciato nell’arteria per tenerla aperta), il bypass (il tratto di arteria ostruito viene bypassato utilizzando una vena prelevata dal paziente o un tubicino sintetico) e l'endoarteriectomia (i depositi vengono rimossi chirurgicamente dall’arteria ostruita).
 
 
 
Pubblicato il 12/01/2015
A cura di Roberta Testa
Biologa
 
 
 
 

ESAMI

RISCHI STAGIONALI

Calcola il tuo BMI 

CALCOLA-BMI-
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!