SALUTE CHE FARE | Testata Giornalistica on-line

Numero di iscrizione al Registro Stampa 12/2015
Registrata con Ordinanza del 10 Giugno 2015 dal Tribunale di Modena
 
{
malattie-cardiovascolari-salute-che-fare-
salute-che-fare-educami-home

Benvenuto su

SALUTE CHE FARE!

LdF2018copia

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

Progetto realizzato da MediaSalus Srl 

Via Che Guevara, 7/a - 41122 Modena - Tel. 059-8637125 - e-mail info@salutechefare.it - P.Iva 03535570364
 
salute-che-fare
area-riservata-farmacie-salute-che-fare

MALATTIE CARDIOVASCOLARI

BANNER-MYLAREA-PUBBLICAmodif

PRINCIPALI MALATTIE

CARDIOVASCOLARI

Arterosclerosi

Spesso i termini arteriosclerosi e aterosclerosi sono usati come sinonimi, purtroppo commettendo un errore.
Con il termine arteriosclerosi si intende un indurimento della parete vasale delle arterie per diversi motivi: aterosclerosi, deposito di calcio sulle pareti interne delle arterie (sclerosi calcifica mediale di Möncheberg) o arteriolosclerosi (indurimento delle arterie di calibro inferiore o arteriole).
Con il termine di aterosclerosi, invece, si intende la formazione di placche (ateromi) formate da grassi o lipidi (soprattutto colesterolo), proteine e materiale fibroso che si accumulano all’interno delle pareti arteriose di grande e medio calibro come le coronarie, le carotidi, le femorali, l’aorta e l’arteria polmonare. L’aterosclerosi è la forma più diffusa di arteriosclerosi (per ulteriori informazioni è possibile consultare la scheda di approfondimento Aterosclerosi) il principale fattore predisponente della quale, oltre a quelli genetici, è la sindrome metabolica.
In questo caso la malattia non è causata dal deposito dei lipidi, ma dalla proliferazione anomala di alcune cellule della parete endoteliale interna (tonaca intima) delle arterie a diretto contatto con il sangue e della tonaca media formata da muscolo liscio; l’ispessimento che ne deriva provoca un restringimento delle arteriole. La maggiore predisposizione si registra in soggetti colpiti da ipertensione e diabete mellito.
La sclerosi calcifica di Mönckeberg, invece, è caratterizzata da depositi di calcio a livello della tonaca media delle arterie, soprattutto quelle muscolari di medie e piccole dimensioni, con formazione persino di tessuto osseo.
 
Pubblicato il 12/01/2015
A cura di Roberta Testa
Biologa
 
 
 
 

ESAMI

RISCHI STAGIONALI

Calcola il tuo BMI 

CALCOLA-BMI-
Create a website


Registrati Gratuitamente

È IMPORTANTE SAPERE CHE:

La registrazione è necessaria per accedere ai servizi esclusivi di Salute Che Fare e per ricevere BUONI SCONTO sui prodotti e consulenze nutrizionali dalla tua farmacia di zona!