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SALUTE CHE FARE!

La salute è caratterizzata non solo dall’assenza di malattia,  ma anche da un equilibrio dinamico di benessere fisico, emotivo, sociale e intellettuale. Nutrizione e corretta educazione alimentare sono quindi basi fondamentali di questa armonia.

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Achillea, uno strenuo alleato contro i disturbi urinari 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'Achillea millefolium L. (da Carl Nilsson Linnaeus detto Linneo che nel 1753 ne fissò il genere) è una pianta erbacea perenne ampiamente diffusa in tutto il mondo di cui si usano le sommità fiorite e le foglie.
Dal punto di vista strettamente botanico, appartiene alla famiglia delle Asteracee, ma popolarmente è conosciuta anche con altri nomi pittoreschi, come erba dei somari, erba del marchese, erba del soldato.
Contiene diverse sostanze attive, tra cui tannini, steroli, fosfati, cumarine, azulene, camazulene, pinene, cariofillene. 
Gli estratti di Achillea, come anticipato, sono utili per curare disturbi di varia natura, e per farlo abbiamo a disposizione diversi tipi di preparati: dagli integratori alimentari sotto forma di capsule alla tintura madre, dall'olio essenziale all'estratto secco per infusi, fino ad oli e pomate per uso esterno. 
Gli utilizzi dell'Achillea sono numerosi e comprendono il trattamento di disturbi mestruali, in quanto regola la circolazione uterina riducendo la stasi sanguigna e il dolore, emorroidi, vene varicose e ferite ulcerose per le sue proprietà emostatiche. Viene anche consigliata come rimedio efficace nei disturbi digestivi, in quanto agisce come stimolante le secrezioni gastriche. 
Per le sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche, è indicata nei disturbi urinari quali infiammazioni della vescica (cistite), dell’uretra (uretrite) e del rene (nefrite). È ritenuta da molti specialisti un ottimo rimedio nel trattamento degli stati febbrili di lieve intensità: per questo la tisana viene spesso consigliata in caso di sindrome influenzale e raffreddore. 
Non sono noti effetti indesiderati anche in caso di sovradosaggio, se non una colorazione scura delle urine riconducibile all’elevata concentrazione dei tannini, composti polifenolici dalle proprietà astringenti presenti anche nel vino rosso, che non deve tuttavia destare preoccupazione.
 
 
A cura di Giulia Papotti
Dottore in Farmacia
Pubblicato il 12/01/2015
 
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