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Fegato grasso o Steatosi epatica












La steatosi epatica è associata ad un eccessivo accumulo di grasso nelle cellule del fegato: un paziente ha la steatosi epatica quando il grasso supera il peso del fegato del 5%.
La steatosi epatica è generalmente connessa con l’eccessivo consumo di alcol, con l’aumento eccessivo del peso corporeo o con alcune malattie metaboliche come il diabete mellito
Il fegato può accumulare grasso anche per altre cause: una dieta povera di nutrienti, malattie come la tubercolosi, interventi chirurgici di by-pass intestinale per obesità utilizzo di farmaci come i corticosteroidi.
Un fegato grasso è in genere sospettato in un paziente con malattie o condizioni sopra descritte. Diversi studi dimostrano come il fegato grasso sia una delle cause più comuni di lieve innalzamento degli enzimi epatici (ipertransaminasemia) riscontrabile durante prelievi di sangue eseguiti di routine. 
La diagnosi di fegato grasso viene fatta mediante ecografia epatica, Tac o risonanza magnetica. Con l’ecografia epatica è tipica l’immagine di un fegato iperriflettente, definito anche “fegato brillante”. Nel caso in cui la steatosi permanga nonostante i tentativi di cura e l’alterazione persistente degli enzimi epatici, è necessaria una biopsia epatica per evidenziare se esiste anche un’infiammazione oltre all’accumulo di grasso, cioè la steatoepatite, che nel 15% dei casi può evolvere verso la cirrosi e il carcinoma epatico.
Non è ancora certo come avvenga l’accumulo di grasso nel fegato: una recente teoria corredata da prove sperimentali, per lo più su modello animale, sembra aver dimostrato che il meccanismo attraverso cui il grasso si accumula nelle cellule del fegato passa sempre attraverso le stesse vie biochimiche-metaboliche, sia quando la causa è l’alcol (steatosi epatica alcolica o AFLD) sia quando la causa è l’alimentazione e l’obesità (steatosi epatica non-alcolica o NAFLD) o i farmaci. 
Una possibile spiegazione del fegato grasso include il trasferimento del grasso da altre parti del corpo o un incremento dell’estrazione di grasso presente nel fegato dall’intestino. Altre spiegazioni sono che il fegato riduce la quota di grasso che esso degrada e rimuove. Consumando cibo grasso non si produce comunque un fegato grasso, occorrono altri fattori tra i quali anche la predisposizione genetica.
Un semplice fegato grasso non è associato con una qualsiasi altra anomalia del fegato come la cicatrizzazione o l’infiammazione. 
È di comune riscontro in pazienti che sono molto in sovrappeso o sono affetti da diabete mellito
Pazienti che bevono troppo alcol per molti anni possono sviluppare un danno alcolico al fegato che include il fegato grasso. L’alcolismo può anche dare origine a un’infiammazione del fegato (epatite alcolica) e/o cicatrizzazione (cirrosi alcolica). Vari esperimenti suggeriscono che, mentre il fegato grasso è generalmente presente in pazienti con eccessiva assunzione di alcol, il fegato grasso non rappresenta la causa diretta di un’epatite alcolica o una cirrosi alcolica. 
Un’infiammazione del fegato associata ad incremento del deposito di grasso può essere presente anche in soggetti astemi solitamente obesi e spesso, nei pazienti, diabetici. Questa malattia, che assomiglia all’epatite alcolica, è chiamata steatoepatite non-alcolica (NASH). Il tessuto grasso nel fegato può andare incontro a morte cellulare (steatonecrosi) e il paziente può sviluppare cirrosi (cicatrizzazione del fegato). Alcuni studi hanno dimostrato che dal 20 al 40% delle persone obese svilupperanno NASH. Comunque, solo perché un paziente è obeso non significa che svilupperà una NASH.
Non esistono attualmente terapie mediche o chirurgiche standardizzate per il fegato grasso. Il trattamento è in rapporto alla causa. È importante ricordare come un semplice fegato grasso non richieda trattamento, poiché non risulta danneggiare le cellule epatiche o portare a una vera e propria malattia clinicamente evidente. Pazienti obesi con fegato grasso manifesteranno una riduzione o una perdita di eccesso di grasso nelle cellule epatiche, cosi come in altre cellule del corpo, se dimagriscono e perdono peso. Pazienti che bevono alcol in eccesso presenteranno anch’essi una perdita di grasso epatico quando cesseranno di assumere bevande alcoliche. Un buon controllo del diabete mellito attraverso la dieta, i farmaci o l’insulina fa calare il contenuto di grasso epatico.


Pubblicato il 04/12/2015

A cura del Dr. Stefano Bellentani – Gastroenterologo

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